Un sostegno personalizzato a coloro che incontrano il disagio psichico e alle loro famiglie per ridare speranza e combattere l'isolamento.
Attraverso la costruzione di un rapporto personale e di fiducia tra i Volontari e chi si rivolge al Ponte cerchiamo di:
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Identificare, attivare e rinforzare le risorse della persona sofferente e della sua rete naturale di relazioni affettive, superando l'isolamento del paziente e della famiglia, che spesso accompagna il disagio psichico.
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Accompagnare il paziente e i famigliari in un percorso di consapevolezza del bisogno verso una terapia idonea, attivando mirati contatti con le strutture specialistiche.
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Persone sofferenti e isolate in fase critica di modesta adesione alla terapia segnalate dalla Linea di Ascolto o dalla rete dei volontari come bisognose di un sostegno personalizzato.
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Famigliari di persone con disturbi psichiatrici che non riescono a gestire in modo soddisfacente la situazione, disorientati e/o non sufficiente-mente informati.
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Soci di Club Itaca in momenti di difficoltà che hanno bisogno temporaneamente di ascolto e sostegno al di fuori dell'ambito di attività finalizzate essenzialmente all'occupazione e al lavoro. L'attività specifica è effettuata in stretta collaborazione con lo staff di Club Itaca.
I Volontari del Progetto Ponte per Itaca hanno seguito la formazione completa in Associazione e maturato una profonda esperienza come operatori alla Linea di Ascolto o come facilitatori nei nostri Gruppi di Auto-Aiuto. Al progetto collaborano anche Volontari Counselors diplomati in Scuole accreditate dal MIUR con una preparazione professionale all'ascolto e esperienza nella relazione d'aiuto.
Le attività ordinarie del Ponte sono coordinate in sede per appuntamento con le seguenti modalità:
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colloqui telefonici, scambi mail o incontri di sostegno e/o orientamento;
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colloqui di counseling individuale e/o familiare;
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accompagnamento nei luoghi di cura;
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partecipazione ad attività ricreative dedicate.