Progetto Itaca ha ottenuto gratuitamente da , attraverso un Accordo di Licenza, il permesso di usare e tradurre i testi del suo sito allo scopo di dare assistenza alle persone affette da malattie mentali e ai loro famigliari. NAMI mette a disposizione i testi tradotti in italiano da Progetto Itaca nel proprio sito Web.
La traduzione dall'inglese dei seguenti testi contenuti nel sito www.nami.org di proprietà di NAMI (National Alliance for Mental Illness) è stata curata da Progetto Itaca con la consulenza del prof. Silvio Scarone, professore straordinario di Psichiatria dell'Università degli Studi di Milano e direttore del Dipartimento di Salute Mental dell'Ospedale San Paolo di Milano e della dottoressa Maria Grazia Manfredonia, Specialista in Psichiatria, Responsabile del Centro per i Disturbi dell'Umore dell'Ospedale di Desio Milano.
Le includono disturbi come la schizofrenia, il disturbo schizoaffettivo, il disturbo bipolare, la depressione maggiore, il disturbo ossessivo-compulsivo, il panico e altri gravi disturbi di ansia, l'autismo, il disturbo da deficit di attenzione e iperattività, il disturbo di personalità borderline e altre malattie mentali gravi e persistenti che colpiscono il cervello.
Questi disturbi possono disorganizzare profondamente il pensiero dell'individuo, i sentimenti e le emozioni, l'umore, le abilità a relazionarsi con gli altri e la capacità di rispondere alle esigenze della vita.
Le malattie mentali possono colpire le persone di ogni età, razza, religione, fascia di reddito, e condizione culturale e sociale.
Le malattie mentali non sono il risultato di una debolezza personale, mancanza di carattere o incapacità di reagire alle difficoltà.
Le malattie mentali sono curabili. Molte persone che soffrono di disturbi mentali hanno bisogno di farmaci per controllare i sintomi, ma possono trarre vantaggio da terapie di supporto, gruppi di auto-aiuto, assistenza in residenze protette o a domicilio, riabilitazione occupazionale, sostegno economico e da tutti i servizi che la comunità può mettere in atto per riuscire ad ottenere il miglior livello di recupero.
Le Malattie mentali sono disturbi che hanno anche una componente organica. Non possono essere affrontate con la volontà del paziente e non dipendono dal carattere e dall'intelligenza della persona.
Le malattie mentali presentano diversi gradi di gravità. Le più gravi e invalidanti colpiscono dal 2,6 al 5,4 % della popolazione adulta e dal 5 al 9% di bambini e ragazzi fra i 5 e i 17 anni (secondo statistiche U.S.A.).
Le malattie mentali sono la causa maggiore di invalidità (anni persi di vita produttiva) nel Nord America e in Europa e sempre in crescendo nel mondo. Si prevede che nel 2020 la depressione maggiore sarà la maggiore causa di invalidità nel mondo per le donne e i bambini.
Le malattie mentali colpiscono le persone all'inizio della loro vita, spesso nell'adolescenza e nei primi anni dell'età adulta. Tutte le età possono essere colpite, ma la giovinezza e la vecchiaia sono particolarmente vulnerabili.
In assenza di cure le conseguenze delle malattie mentali per l'individuo e la società sono devastanti: invalidità permanente, disoccupazione, abuso di sostanze, arresti e detenzione impropria, suicidio. Negli Stati Uniti il costo economico delle malattie mentali non curate è più di 100 miliardi di dollari (non siamo al corrente di dati riferiti all'Italia).
I farmaci più recenti per le malattie mentali gravi sono oggi molto efficaci. Fra il 70 e il 90 % delle persone colpite ha una significativa riduzione dei sintomi e un notevole miglioramento della qualità della vita con una combinazione di trattamento farmacologico e supporto psicosociale.
La diagnosi precoce e la cura tempestiva sono di vitale importanza. Dare alle persone tempestivamente la cura di cui hanno bisogno rende più veloce la ripresa e protegge il cervello da ulteriori danni che possono insorgere nel corso della malattia.
Lo stigma che accompagna queste malattie contribuisce a minare la convinzione che queste siano un problema di Salute reale e curabile. Si è permesso che lo stigma e un senso di sfiducia, oggi immotivato, erigessero delle barriere strutturali e finanziarie che non permettono di arrivare tempestivamente alla cura e di ottenere il recupero della salute.
E' tempo di abbattere queste barriere.